728 x 90

A Robecchetto il Piccolo Lessico del Grande Esodo

A Robecchetto il Piccolo Lessico del Grande Esodo

In un libro ottanta lemmi per pensare la crisi migrante

Le parole sono importanti”. È una frase del film cult del 1989 “Palombella Rossa” diretto e interpretato da Nanni Moretti. Le parole pesano come macigni e si devono saper usare, soprattutto quando si trattano tematiche sociali rilevanti come le migrazioni.

Non è un’impresa facile. La grande paura di quello che non si conosce a volte strumentalizzata ad arte per fini politici, le informazioni incomplete sul fenomeno migratorio, la tendenza a ignorare le cause e gli elementi di grave instabilità sociale che sono alla base dei disagi di molte popolazioni, spesso si traducono anche in un linguaggio inappropriato.

Un aiuto a parlare meglio arriva da un libro, edito da Minimumfax, dal titolo “Piccolo Lessico del Grande Esodo”, scritto a quattro mani da Fabrice Olivier Dubosc e Nijmi Edres. È un vocabolario della crisi migrante attraverso ottanta lemmi che mettono in relazione la migrazione economica e quella dei rifugiati politici, la Storia e le storie delle persone.

Il “Piccolo Lessico” esplora l’impatto e le sfide psicopolitiche poste dal fenomeno ma anche le dinamiche e le procedure con cui l’Europa e l’Italia affrontano l’emergenza: gli hotspot, la regolamentazione delle frontiere, i trattati internazionali, le politiche sull’accoglienza e la cittadinanza. È uno strumento di consultazione e di riflessione agile per chi è interessato a comprendere uno dei fenomeni cruciali della contemporaneità.

Il volume sarà presentato per iniziativa del Comune di Robecchetto con Induno (MI), in collaborazione con la Biblioteca civica, Fondazione per Leggere e l’editrice Minimumfax, venerdì 5 maggio 2017 alle ore 21.00, nella Sala consiliare del Municipio (piazza della Libertà, 12). Interverrà la coautrice Nijmi Edres.

Fabrice Olivier Dubosc si è formato come psicologo analista. La sua pratica al confine tra più discipline si interroga sulle possibili forme di una psicologia postcoloniale.

Nijmi Edres è invece una mediatrice culturale e arabista. Si occupa di minoranze, seconde generazioni, diritto musulmano. È tra i soci fondatori dell’associazione “Nur – A Spotlight on Migrant Voices”.

Danilo Lenzo
ADMINISTRATOR
PROFILE

In evidenza

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked with *

Cancel reply

Ultimi Post

Top Autori

+ commentati

Video